La soif de vivre… dopo la scuola

Agen – In molti si domandano cosa faranno una volta terminata la propria formazione teatrale, quale strada prenderanno e quali occasioni cominceranno a scorrere sotto i loro piedi. Non fanno eccezione gli allievi del theatre du jour, tra i quali c’è chi, finito il terzo ed ultimo anno, andrà all’estero, chi all’università, chi invece resterà nel  limbo ancora per un po’, giusto il tempo di riflettere sul da farsi. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare tre  ex allievi di Pierre Debauche che hanno concluso la scuola lo scorso anno, tentando in vari modi di proseguire il loro sogno; ma non è facile, niente lo è mai abbastanza quando si parla di questo mestiere. Ecco che li vediamo immersi nella generale de  La soif de vivre, scritto da Gregoire Bourocher, che nella pièce interpreta Gaspard, un uomo imprigionato dentro al ruolo del suo personaggio; egli infatti è convinto di vivere in un mondo irreale, dove chi è al potere ha soppresso l’acqua sostituendola con una bevanda “Lalavida” per controllare le menti delle persone, vere e proprie macchine da lavoro.  Alice Parrote e Celine Lautie interpretano le sorelle di Gaspard che decidono di risvegliarlo dal trance in cui si trova recitando insieme a lui, tentando di fargli ricordare che quella non è la sua vita, che quel mondo in cui si è nascosto non esiste e che forse il teatro l’ha assorbito a tal punto da fargli perdere perfino se stesso.

“Abbiamo bisogno di un video per farlo girare” ci spiega Alice “Per venedere uno spettacolo è meglio andare di persona da chi potrebbe essere interessato a comprararlo; video e dossier sono necessari”

Ci mostra duque la loro scheda di presentazione composta da 5 pagine: introduzione allo spettacolo, la trama nel dettaglio, i personaggi, a chi si indirizza come pubblico, durata e spazio necessario, tempo necessario per il montaggio e per la preparazione degli attori, gli strumenti tecnici, una pagina con il logo e i contatti della compagnia “Le Thyase, collectif artistique tout terrain”  e una richiesta per poterlo portare nelle scuole, il tutto corredato da una grafica impeccabile.

Alice e Celine ci informano Il cachet minimo per un attore è 200 euro, di cui 120 sono di tasse e il resto rimane all’attore.

Facciamo un in bocca al lupo per questa giovane compagnia e speriamo di poter vedere altre loro rappresentazioni!

Per chi fosse interessato questo è il loro sito internet http://lethyase.com

Vi salutiamo con una canzone di De Gregori,

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